I colori in camera da letto
- 24 mar 2020
- Tempo di lettura: 2 min
Diversi studi hanno dimostrato che i colori influenzano l'umore e l’attività delle persone che vivono in un determinato ambiente. Per questo motivo la scelta del colore nell'arredamento va attentamente studiata.
L’uso del colore è così importante da essere utilizzato in alcune terapie, come la cromoterapia, per influenzare lo stato d’animo a livello fisico. Quindi, quando si usa un colore per dipingere le pareti di una stanza, si deve tener conto dell’effetto che quel colore può avere sull'emotività.

Premesso ciò, in questo articolo mi sono soffermata sull’importanza che può avere l’uso del colore in camera da letto, proprio perché una scelta sbagliata potrebbe avere effetti poco benefici sul nostro riposo.
Partiamo da ciò che va assolutamente evitato: il rosso. I colori caldi, infatti, stimolano l'energia del nostro corpo e predispongono all'ottimismo e alla comunicazione.
A differenza di questi ultimi, negli ambienti rilassanti sono da prediligere i toni freddi. Il blu, soprattutto, tende a "raffreddare" e calmare la mente, concilia il riposo e l’equilibrio; inoltre fa sì che il cervello produca ben 11 tranquillanti chimici, quindi risulta estremamente calmante.
Se la vostra scelta dovesse ricadere su questo colore, consiglio di osare con tonalità di blu calde e più scure per ambienti grandi, mentre tonalità più chiare, come il carta da zucchero, in ambienti più piccoli. Usare comunque sempre toni morbidi.



Anche il verde è tra i colori consigliati. Ovviamente da non utilizzare nei suoi toni più accesi. Opterei per le tonalità del verde salvia, verde oliva o verde smeraldo.
Il verde rilassa gli occhi, inoltre allevia lo stress e aiuta la fertilità.

Il mio consiglio è sempre quello di non tinteggiare tutte le pareti della stanza con colori troppo scuri, nel caso la scelta ricadesse su un blu notte o un verde bosco, ma di alternare l’uso del colore con tinte neutre o col bianco.
Ora divertiti con le palette!
Alla prossima!
Roberta



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